Servizi di pulizia, da oggi certificabili Ecolabel UE

GSA news, uno dei principali magazine del cleaning professionale, ha pubblicato un approfondimento sull’impatto della nuova certificazione Ecolabel UE per i servizi di pulizia.I nuovi criteri, che saranno a breve pubblicati in Gazzetta Ufficiale europea, colmano un vuoto e rappresenteranno un importantissimo fattore strategico nella relazione committente (non solo pubblico)/impresa. Per approfondire GSA news ha intervistato Paolo Fabbri di Punto 3, società proprietaria del software SOS CAM.

Si tratta di un’introduzione importantissima per le imprese, perché secondo l’articolo 95 del Codice degli Appalti 50/16 una stazione appaltante pubblica potrebbe richiedere il possesso del marchio Ecolabel UE anche per il servizio di pulizia come criterio premiante in appalti aggiudicati secondo l’offerta economicamente più vantaggiosa (praticamente tutti nel caso dei servizi di pulizia/integrati/multiservizi, che sono ad altissimo valore di manodopera). Il comma 6 del Codice, infatti, dispone quanto segue:
I documenti di gara stabiliscono i criteri di aggiudicazione dell’offerta, pertinenti alla natura, all’oggetto e alle caratteristiche del contratto. In particolare, l’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, è valutata sulla base di criteri oggettivi, quali gli aspetti qualitativi, ambientali o sociali, connessi all’oggetto dell’appalto. Nell’ambito di tali criteri possono rientrare fra gli altri (lettera b) il possesso di un marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto, in misura pari o superiore al 30 per cento del valore delle forniture o prestazioni oggetto del contratto stesso”.
La certificazione inoltre potrebbe essere utilizzata anche come strumento di verifica della conformità come è previsto – dall’articolo 69 del Codice – come strumento esclusivo di conformità delle caratteristiche ambientali richieste anche in fase di esecuzione dell’appalto. Questo potrebbe dare una mano a risolvere l’annoso problema dei controlli di conformità, che rappresenta un punto critico nel settore dei servizi.